(Dis)Avventure pilifere!

Dunque.. siamo in estate, tempo di mare, di vacanze, di depilazione! 
No, non sto per recensirvi nulla, diciamo che ho in mente questo post da quando sono partita per le ferie a fine luglio, poi per un motivo o per l’altro non l’ho mai messo giù: diciamo che è una via di mezzo tra uno sfogo e una richiesta di aiuto!
Vorrei raccontarvi un po’ le mie ultime esperienze con vari centri estetici, giusto per capire se sono io che me li scelgo con il lanternino oppure se c’è un “malcostume” diffuso.

Allora, per alcuni anni mi sono sempre rivolta a un centro aperto da poco vicino casa: prezzi ottimi, servizio rapido e accurato, l’estetista che mi faceva la cera era una socia del centro ed era effettivamente brava.. poi il tempo è passato, i prezzi ovviamente hanno iniziato a salire un po’ (ma ci sta), la socia ha avuto dei figli e la sua presenza è diminuita fino a sparire, con conseguente avvicendamento di altre estetiste.. e fin qui, tutto ok.
Poi sono iniziati i problemi con gli appuntamenti, nel senso di appuntamenti segnati male (orari diversi), oppure prestazioni da me richieste e non segnate, per le quali quindi non c’era più tempo e così mi ritrovavo a dover “completare l’opera” a casa con il silk epil.

Premetto che in genere io uso spesso il silk epil, ma quando devo partire in ferie preferisco comunque affidarmi alla cera e a mani esperte, oltre che rapide,  che mi garantiscano un risultato che dovrebbe essere professionale.. e proprio per questo fisso l’appuntamento a ridosso della partenza, il giorno stesso se possibile oppure il giorno prima, premurandomi di prenotare anche con mesi di anticipo pur di assicurarmi la data che voglio.

Comunque, tornando al centro estetico di prima, dopo l’ennesima volta che avevo chiesto una cosa e mi sono ritrovata che non era stato segnato tutto e quindi “non c’era tempo”, mi sono rotta le scatole e ho provato ad andare altrove.
Su uno di quei siti che vendono coupon avevo trovato un’offerta dell’estetica di un hammam, sempre vicino a casa, che a scopo promozionale offriva 6 cerette (gambe, ascelle e inguine), da consumarsi entro 6 mesi, a un prezzo davvero conveniente; prenoto la prima seduta, e già iniziamo male, visto che avevano accavallato gli appuntamenti (……..) e quindi ho dovuto attendere circa un’ora e mezza prima di entrare! C’è da dire però che l’estetista era brava, rapida, abbastanza precisa e soprattutto silenziosa!
Non so voi, ma io non amo molto mettermi a parlare quando faccio la cera, anche perchè a furia di ciarlare poi mi dimentico di seguire il lavoro che mi fanno, e mi accorgo delle imprecisioni solo quando sono a casa.
In ogni caso, a parte il ritardo iniziale, risultati soddisfacenti quindi prenoto gli appuntamenti successivi, finchè con ben 3 mesi d’anticipo tento di prenotare per luglio, il giorno prima della mia partenza, e scopro che non si può. 
Come, non si può? Mi dicono che per luglio e agosto non accettano prenotazioni con i coupon, ma solo “paganti”, e quindi bisogna telefonare il giorno stesso e se c’è posto bene, se no amen.
Ora, tenuto conto che il vantaggio di quel coupon stava anche nel fatto che comunque si tratta di un posto piuttosto caro (a tariffa normale gambe + ascelle + inguine fanno 60 euro, gli altri centri nella mia zona fanno a circa la metà), e soprattutto che questa limitazione non era stata segnalata, visto che è anche fisiologico che tra una cera e l’altra passi del tempo, che per me sono almeno 3 settimane, mi sono parecchio scocciata, quindi ho fatto le cere incluse fino a fine giugno, e poi ciao.

Ne ho provato un altro sempre tramite coupon: questo centro faceva parte di una catena di parrucchieri di Milano, in una delle vie dello shopping della città e questo mi ha dato una certa fiducia, visto che ho pensato che, essendo conosciuti, non possono permettersi di far brutta figura con un’estetica approssimativa.
Il coupon prevedeva una cera gambe e inguine, un peeling corpo, una pulizia del viso e la manicure, a cui, prenotando, ho chiesto di aggiungere anche la cera ascelle, pagando quindi in loco la differenza.
Premetto che l’appuntamento era per il giorno prima della mia partenza, mi ero presa tutto il venerdì di ferie per poter appunto fare tutto con calma e concedermi anche un po’ di relax prima di affrontare la preparazione dei bagagli.. insomma non volevo partire isterica come sempre!
Fatto sta che arrivo lì puntualissima, alle 9.30 del mattino…. e avevano accavallato gli appuntamenti!!! Ho dovuto aspettare 45 minuti prima di entrare.
Ma come si fa ad essere già in ritardo quando sei aperto da appena 1 ora?!
Veramente, ma ste cose capitano solo a me? Giusto per capire se devo lasciare ogni speranza…
Ma andiamo oltre, perchè il peggio deve ancora venire: ero di buonumore e quindi.. ho parlato! Così, ciarlando, non ho fatto caso a come mi faceva la cera, due strappini qua e là e via.. è vero che non sono molto pelosa, però i peletti c’erano, e molti sono rimasti lì sulle mie gambe, tanto che tornata a casa ho dovuto rifinire tutto il lavoro con il silk epil U.U
Passiamo alle ascelle (la parte prenotata extra): sempre ciarlando, è venuto fuori il discorso della depilazione con il filo.. ne avevo letto qualcosa, ma non avevo mai provato, così mi son detta “Perchè no?” quanto costerà mai, e poi comunque c’è il vantaggio che dura a lungo. Così, oltre alle ascelle, ho avuto la brillante idea di fare anche le sopracciglia, sempre con il filo.

Risultato? 28 euro spesi oltre al coupon, divisi in 18 per le ascelle e 10 per le sopracciglia (sì lo so, io scema che non ho chiesto il costo prima, ma poteva ancora valerne la pena per una depilazione che garantiva maggior durata), e solo 1, UNA, U-N-A settimana dopo, una bella moquettina sotto l’ascella, quando a me con la cera la ricrescita parte da un minimo di 2, ma anche 3 settimane.
Non avete idea di quanto mi sia incazzata. Per fortuna la mia amica si era portata dietro il silk epil così durante le ferie ho potuto rimediare.

Ma non è finita.
Purtroppo.
Passiamo alla pulizia del viso… sistema delicato, che non prevede il vapore caldo in faccia nè spremiture varie, così non ci si arrossa. Bene, ottimo direi!
Volete sapere questo innovativo sistema? Bene, bagnatevi la faccia con acqua di rose o quel che vi pare, prendete un bel guanto di crine e…strofinate!
Fatto? Brave! Immagino che voi a casa non vi laviate mai il viso in maniera più energica eh, fessacchiotte? Vi ho aperto un mondo, lo so…
A questo punto credo non facciate fatica a immaginare com’è stato il peeling corpo, solo un po’ peggio visto che mi ha fatto entrare in un box doccia il cui scarico era evidentemente otturato da non voglio nemmeno sapere cosa.. inutile dire che vi sono uscita alla velocità della luce e mi sono beccata la mia bella “strigliata” col guanto di crine..

Io sono una persona calma. Davvero.
Soprattutto quando decido che devo esserlo, perchè quella era la mia mattina di relax, perchè quella era parte della mia giornata di ferie che stavo dedicando a me e niente doveva rovinarla.
Bene.
Passiamo alla manicure.
Si rimuove lo smalto, si ammorbidiscono le cuticole e le pellicine varie, via tutto il superfluo e poi una bella passata di smalto, no?
NO.

Fondamentalmente perchè c’era già un’altra sventurata ad aspettare, e chiaramente il ritardo si era trascinato, quindi adesso bisognava fare tutto veloce.
Rapida rimozione dello smalto.. ho detto rapida? purtroppo avevo su quel maledetto smalto glitter Twins della essence, dico maledetto perchè non è facile da togliere, i glitter si appiccicano sull’unghia manco fosse mastice.. ok, ci vuole pazienza, ma viene via, basta insistere un po’ con l’acetone; onestamente, non mi era venuto in mente la sera prima di toglierlo.
Così l’estetista prova un po’ a rimuoverlo con l’acetone, un po’ viene via, un po’ resiste e quindi pensa a un modo più rapido per toglierlo.. così a un certo punto sento qualcosa di strano, apro gli occhi e vedo lei che mi toglie i glitter limandoli via dall’unghia.
Limandoli.
L’avrei uccisa.
Ho preso il cotone e l’acetone e ho completato io il lavoro.
Ovviamente niente rimozione pellicine, niente cuticole, solo un rapido taglio alle unghie per dare a tutte la stessa lunghezza.
Ovviamente niente base, si passa direttamente alla scelta dello smalto.
Ho scelto uno Zoya Envie, in pratica si tratta di un verde alga, messo con due passate.
Se me lo fossi messa di notte, bendata, probabilmente avrei fatto un lavoro migliore.. tutto a causa della fretta.
Quindi usiamo un asciugasmalto, se c’è fretta? no, non c’è tempo manco per quello.
Non vi dico la scena di me con lo smalto fresco che tento di infilarmi il vestito senza rovinarlo, per lasciare libera la cabina, aspettare che lo smalto si asciugasse un po’ e andare in bagno per infilarmi con calma gli slip…

Vabbè, avrete intuito che nemmeno qui tornerò più.
E a questo punto, oltre a insultarmi per la mia idiozia, vi chiedo due cose:
intanto, se anche voi avete provato la depilazione col filo, se vi siete trovate bene ed è effettivamente più duratura e solo io sono sfigata.. la seconda cosa, è se conoscete un’estetista o un centro estetico decente a Milano!! 
Possibilmente che non sia assurdamente caro, ma comunque che faccia un buon lavoro.

Help me, salvatemi :/

  • 0

    Overall Score

  • Reader Rating: 0 Votes

Share

You May Also Like

10 comments on “(Dis)Avventure pilifere!

  1. agosto 8, 2011 at 3:54 pm

    Purtroppo non posso esserti d'aiuto non vivendo a Milano, comunque ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza con i coupon (immagino siano quelli di siti come Groupon, Groupalia ecc.). Ogni tanto amiche e parenti tentano di convincermi ad acquistarli e ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di strano, come servizio "frettoloso" o affidato alle nuove leve.

    Penso che alla fine ci perdano loro, il cliente insoddisfatto non ritornerà e spargerà la voce.

  2. agosto 8, 2011 at 5:01 pm

    mmmmm che sfiga direi!!! Personalmente sono molto fortunata perché conosco bene la mia estetista.. prima di essere la mia estetista era una compagna di danza, sono tanti anni che lavora nel settore e da un anno ha un negozio suo (per ora lavora da sola). Ma sto a Viareggio, per Milano non saprei proprio che dirti… sicuramente i centri estetici, piccoli e grandi, non mancheranno!

  3. agosto 8, 2011 at 5:18 pm

    Io con i coupon mi sono trovata spesso bene, ma parlo più che altro di acquisti di cene.. solo che per i ristoranti è più facile informarsi su internet e leggere recensioni prima di comprare.
    Infatti i posti che ho provato e scoperto con i coupon, mi rivedono anche come cliente "normale".
    Questo dovrebbe essere il senso dei coupon, un'operazione pubblicitaria che invogli a provare i propri servizi a prezzo ridotto, in modo che poi il cliente soddisfatto ritorni anche a presso pieno: ma se il prezzo ridotto diventa autorizzazione al menefreghismo, allora hanno proprio capito niente!

    Comunque, il prossimo coupon per la manicure è da Inglot, idem quello per i capelli: vediamo se, pezzettino per volta, riesco a trovare un buon centro estetico!!

  4. agosto 9, 2011 at 8:00 am

    non ho ancora utilizzato i coupon di cui parli ma credo che la colpa di tutti questi ritardi e superficialità sia da imputare al meccanismo che c'è dietro. l'estetista della mia collega ha aderito ad uno di questi progetti e mi ha spiegato come funziona, il che spiega perchè ci sia questo "affollarsi" di appuntamenti. però è pur vero che se non trattano a dovere il cliente questo non tornerà. insomma, ci perdono comunque loro.

  5. agosto 9, 2011 at 10:54 am

    Mi rendo conto della tragedia… però mi hai fatto morire dal ridere!!!
    Mai fatto una ceretta in vita mia, dall'estetista solo la manicure e una volta ho azzardato un ciclo anticellulite rivelatosi una ciofeca già alla prima seduta :-/

  6. agosto 9, 2011 at 5:17 pm

    ridi delle disgrazie altrui, cattiva lucilla 😛

  7. agosto 9, 2011 at 10:58 pm

    Parlo da futura estetista che sta studiando per esserla.Nell'istituto dove studio ci hanno insegnato non solo ad essere accurate e scrupolose in tutto,ma etica professionale che e' fondamentale.Con le clienti bisogna saperci fare,e purtroppo esempi come quelli che hai citato tu,non fanno che penalizzare la nostra categoria.Io vivo in un piccolo centro che vanta almeno 4 centri tutti affidabili e onesti,forse nelle grandi citta' tendono piu' a guardare il numero dei clienti piuttosto che alla qualita' del lavoro.Chi viene da me per esempio,sa che magari dovra' avere un po' piu' tempo,perche' pòersonalmente per una cera totale ben fatta ci metto circa 40 minuti abbondanti,ma la cliente felice ritorna,quella insoddisfatta no!

  8. agosto 10, 2011 at 10:23 am

    ma infatti veronica, tu hai ragione. il senso della "pubblicità" fatta con i coupon è appunto quella di farsi conoscere e avere nuovi clienti, ma se poi il cliente non è soddisfatto, allora non ha più senso.
    E ti dirò, a me non interessa che l'estetista sia super veloce.. cioè l'importante è che faccia il lavoro per bene, se poi è rapida bene, ma se è lenta ve bene lo stesso! Anche perchè io vivo (anzi, vorrei vivere) il centro estetico come un momento di "coccola" e di cura per me stessa, quindi la rapidità non è certo la mia priorità.
    Forse davvero il problema a Milano è che ci sono talmente tanti centri, e talmente tanti clienti, che preferiscono lavorare sul "numero" e non sulla soddisfazione.. però credo che a lungo andare sia una politica penalizzante, perchè sottovalutano il potere del passaparola.

  9. agosto 10, 2011 at 6:11 pm

    Quello e' verissimo!Il passaparola e' un'arma a doppio taglio..come dice la mia insegnante,una cliente che e' soddisfatta ti porta 10 clienti,una insoddisfatta te ne toglie 20,tanto per intenderci!
    Io credo di essere una delle poche,a cui piace cosi tanto prendersi cura delle clienti,che prima della cera faccio anche uno scrub extra!!

  10. agosto 10, 2011 at 7:43 pm

    se tu fossi di milano potrei amarti *_*

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *