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Con una violetta nel cuore

A volte le scoperte più belle accadono per caso.

Magari ti ritrovi in un’altra città, a Ferrara, e davanti ad una bancarella in un mercatino scopri che esiste un posto detto “La città della violetta“. Potresti soddisfare la tua curiosità comprando qualche vasetto di prodotti a base di violetta, oppure puoi guardare negli occhi tuo marito e capirsi al volo: perchè non andare direttamente alla fonte?

E così abbiamo fatto… già due volte, per la precisione 🙂

Tourrettes sur Loup, questo il suo nome, è nota appunto per essere “La città della violetta”: si trova a circa una quindicina di kilometri nell’entroterra di Nizza, in quella zona della Francia denominata “Provence – Alpes – Cote D’Azur“.

E’ stato un incontro fortuito quello con Tourrettes sur Loup, che è diventata uno dei miei posti del cuore: si tratta di un piccolo villaggio medievale fortificato risalente al 13esimo secolo, uno dei cosiddetti “village perché” costruito su un’altura a picco sui precipizi delle Gorges du Loup, le gole scavate nella roccia dal fiume Loup.

Tourrettes è poesia.

Tourrettes è magia.

Sì perchè basta passare sotto l’antica torre dell’orologio e varcare le mura della città vecchia per essere catapultati in un altro tempo, un’altra dimensione.

Pittoresche stradine di pietra, porte e finestre fiorite, piccole botteghe artigiane, qualche ristorantino: un’atmosfera di altri tempi.

Tourrettes sur Loup

Tourrettes sur Loup

Tourrettes sur Loup

La Grand Rue è la strada principale di Tourrettes sur Loup, un percorso a semiluna da fare a piedi, senza fretta, godendosi uno per uno tutti gli incantevoli scorci che la cittadina offre.

Deviando dalla Grand Rue, ad un certo punto si trova una strada che passa sotto all’arco del Portail Neuf: pochi metri e pochi gradini per trovarsi su un sentiero lastricato subito sotto al paese che offre una vista meravigliosa e lo sguardo può spaziare libero lungo tutta la Costa Azzurra, fino al mare.

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E poi ci sono i gatti: ogni tanto ne incontrerete qualcuno, che gironzola o si riposa beato. Non sono randagi, sono semplicemente i gatti di Tourrettes, amati, accuditi e coccolati dagli abitanti del villaggio e anche dai turisti. Socievoli e dolci, se ve ne trovate uno davanti ricordatevi di fargli un grattino anche da parte mia 🙂

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I fiori sono celebrati in tutto il piccolo borgo che, non a caso, riporta anche il titolo di “Village Fleuri“, ma sono le violette che hanno reso celebre Tourrettes sur Loup: è dall’Ottocento che questi delicati petali viola vengono usati per preparazione gastromiche, ad esempio caramelle balsamiche, oppure canditi, mentre le foglie vengono inviati nella vicina città di Grasse, dove i mastri profumieri provvedono all’estrazione degli olii essenziali con cui creare profumi famosi in tutto il mondo.

Poco al di fuori delle mura del centro storico, proprio sulla strada per Grasse, si trova la Bastide aux Violettes, un piccolo museo a ingresso libero dedicato a questo fiore, in cui viene presentata una vera e propria “cultura della violetta” e dell’ambiente, la storia di Tourrettes e di come le violette abbiano influito sulla vita dei suoi abitanti.

Tourrettes sur Loup

Chi mi conosce sa che in ogni viaggio per me è imprescindibile l’esperienza gastronomica e Tourrettes non delude, sia dentro che fuori le mura; in particolare, dentro le mura non perdetevi i meravigliosi gelati di Tom’s, soprattutto quelli ai fiori e, ovviamente, anche quello alla violetta! Oppure, una golosa crepe da Piccolo Mondo, un locale minuscolo con pochissimi tavoli, tanto che sembra quasi di essere nella cucina del proprietario (e non garantisco che non sia proprio così!)

E poi non posso non segnalare Clovis, un bistrot monostella Michelin che non ci saremmo aspettati di trovare proprio lì, in un borgo così piccino, in cui siamo tornati con grande piacere (e una spesa tutto sommato contenuta).

Clovis Bistrot

E infine cala la notte, una notte silenziosa, quasi irreale: luci soffuse dal riverbero verdolino e un’assoluta sensazione di pace e tranquillità.

Non c’è timore a girare per le stradine di Tourrettes, anche a notte fonda: ci siete voi, le stelle, i grilli, i gatti e le finestre illuminate.

Au revoir Tourrettes Sur Loup, ci rivedremo.

E’ una promessa.

Tourrettes sur Loup

Tourrettes sur Loup

Tourrettes sur Loup

 

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5 comments on “Con una violetta nel cuore

  1. novembre 22, 2015 at 1:53 pm

    Ciao Noemi mi piace leggere questo genere di post e non leggo molti blog italiani. Mi piacciono i contenuti originali e questo sicuramente lo è. Tre anni fa anche noi (io e mio marito) ci siamo guardati negli occhi ed abbiamo deciso al volo di trasferirci a Milano. Sono contenta di questa scelta. Io allora insegnavo cucina creativa in Toscana ed avevo un blog dove scrivevo ricette ma le ricette mi stavano strette, volevo parlare di me perchè adoro scrivere. Mi piace viaggiare e siamo stati in Costa Azzurra tanti anni fa quando ci siamo sposati. Ricordo ancora i dolci e le scorpacciate di crostacei e molluschi! Spero un giorno di riuscire a viaggiare di più. Mi piacciono i gatti, ho un Korat che è il mio secondo figlio, e da poco ho ritrovato in pasticceria le violette, quelle caramelle che mi ricordano la mia infanzia e soprattutto mia nonna.
    Buon week end, spero che ci sia modo di conoscerci meglio

  2. novembre 22, 2015 at 4:40 pm

    molto bello il tuo post!!!!! complimenti Lory

  3. novembre 23, 2015 at 5:59 pm

    Che bello, spero di riuscire a passarci in gennaio quando sarò ospite di mia zia a Cannes! Grazie per le foto…adoro i gatti!

  4. novembre 24, 2015 at 12:34 pm

    Mi hai decisamente fatto venire ancora più voglia di partire!

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