#MangiareARoma L’Oste della Bon’Ora

Dove gustare i migliori piatti della cucina romanesca in un’autentica osteria? Beh, andare a Roma è sicuramente un buon sistema, ma si può fare anche senza muoversi da Milano. Solo fino al 28 febbraio però! Curiose di saperne di più?

L’Oste della Bon’ora, a Roma e a Eataly Milano

Come vi immaginate un Oste? Come un omone simpatico e travolgente, allegro e caloroso, innamorato della sua terra, che offre ai suoi avventori piatti creati non solo con amore ma anche con quegli ingredienti che rappresentano le eccellenze del territorio? Ecco, se ve lo immaginate proprio così, non state immaginando un oste qualsiasi, ma Massimo Pulicati, L’Oste della Bon’ora.

Io l’ho conosciuto settimana scorsa a Eataly Smeraldo dove potrete trovare il ristorante L’Oste della Bon’ora eccezionalmente in trasferta a Milano per tutto il mese di febbraio.

Insieme a Massimo, Maria Luisa Zaia, chef – nonchè moglie dell’oste – e i loro figli Marco e Flavio, oltre ad una capace brigata: una famiglia unita, uno staff affiatato che sono il vero cuore pulsante del ristorante e insieme creano un ambiente armonioso e famigliare, in cui gli ospiti vengono intrattenuti dalla vena istrionica di Massimo con i suoi racconti e le curiosità legate al mondo enogastronomico.

L'Oste della Bon'Ora
Maria Luisa Zaia e Massimo Pulicati, all’opera insieme!

La cucina di Maria Luisa affonda le sue radici nella tradizione della cucina romana, che lei reinterpreta in maniera personale e con un tocco di leggerezza in più, con risultati davvero… deliziosi!

Come vi dicevo, solo per questo mese L’Oste della Bon’Ora si è trasferito a Milano, al secondo piano di Eataly Smeraldo: c’è una cucina a vista e si può mangiare seduti ai tavolini oppure proprio al banco per poter curiosare durante la preparazione – naturalmente è tutta cucina espressa – e magari cercare di “rubare” qualche segreto!

Si può optare per il menu degustazione di 4 portate a 35€ oppure mangiare alla carta, scegliendo da 2 antipasti (10€ – 13€), 3 primi di pasta fresca (12€), 2 secondi di carne (13€ – 15€) e un dolce (5€).

La crema di ceci con crostini al rosmarino è uno dei due antipasti ed è davvero ottimo!

Oste della Bon'Ora
Crema di ceci con crostini al rosmarino

In alternativa, ecco un’ottima tartare di fassona battuta al coltello, con cavolo rosso in marinatura all’arancia: io sono un’amante della tartare, potevo forse rinunciare a questa? Certo che no!

Oste della Bon'Ora
Tartare di fassona battuta al coltello con cavolo rosso in marinatura all’arancia

E adesso arrivano i veri “piatti forti“: i primi! E io li ho assaggiati tutti e tre: sì, lo so che è un duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo, no?

Ho iniziato con degli ottimi strozzapreti all’amatriciana,

Oste della Bon'Ora
Strozzapreti all’amatriciana

per poi proseguire con un po’ di Cacio e Pepe della miglior tradizione,

Oste della Bon'Ora
Cacio e Pepe

Ma il top, per me, è stata la carbonara! Deliziosa, saporita e nel contempo non pesante, davvero uno spettacolo! Vi giuro che avrei continuato a mangiarne, e mangiarne, e mangiarne. Cioè, in verità l’ho anche fatto, ma ad un certo punto mi sono dovuta fermare 😛

Oste della Bon'Ora
Una fantastica carbonara

Tra i secondi, dei gustosi e teneri straccetti di carne alle erbe aromatiche fresche.

Oste della Bon'Ora
Straccetti di carne con erbe aromatiche fresche

Infine il dolce, la Dolce Crema di Maria Luisa, una versione rivisitata della crème Brulée, degna conclusione di un ottimo pranzo!

Oste della Bon'Ora
La Dolce Crema di Maria Luisa

Insomma, decisamente una “Bon’Ora” quella che ho passato con la famiglia Pulicati, una bellissima e buonissima esperienza non solo dal lato più strettamente culinario, ma anche dal punto di vista umano, grazie alle chiacchiere con Massimo e Maria Luisa.

A proposito, volete sapere il segreto per la carbonara perfetta? Io l’ho “rubato” a Maria Luisa (e ho anche capito di aver sempre sbagliato tutto!)

Naturalmente per prima cosa scegliete del guanciale di qualità – quello che ho mangiato a Eataly era davvero ottimo! – e mettetelo in una padella incandescente, senza olio nè ulteriori aromi: lasciatelo cuocere finchè la parte bianca non sarà diventata trasparente.

L'Oste della Bon'Ora
Massimo Pulicati, L’Oste della Bon’Ora
L'Oste della Bon'Ora
Basta scegliere un ottimo guanciale e si è già a metà dell’opera per una Carbonara perfetta!
L'Oste della Bon'Ora
Preparando il guanciale!

Nel mentre, rompete un uovo e tenete solo il tuorlo (uno è sufficiente per 2 persone), che sbatterete. Prendete del pecorino grattugiato (circa 40 grammi per persona), scioglietelo in un po’ d’acqua finchè non avrà una consistenza cremosa e a questo punto incorporatelo con l’uovo. Otterrete così un condimento molto cremoso – eventualmente aggiustate la densità con un pochino di acqua di cottura – che andrà unito al guanciale in padella.

L'Oste della Bon'Ora
Mescolando Tuorlo e Pecorino
L'Oste della Bon'Ora
Work in progress!

Unite anche la pasta e…

L'Oste della Bon'Ora

L'Oste della Bon'Ora

Buon appetito!!

DeirdreDixit a L'Oste della Bon'Ora

 

 

L’Oste della Bon’Ora: sito web http://www.lostedellabonora.com/

Viale Vittorio Veneto 133 – Grottaferrata (Roma)

tel. 069413778 oppure 3392325158

Solo fino al 28 febbraio, L’Oste della Bon’Ora è anche a Eataly Smeraldo, piazza Venticinque Aprile, 10 a Milano, 2° piano presso Aula Valcucine.

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