Alla scoperta delle migliori acconciature anni 50

Non so voi, ma io ho davvero una grande passione per i film anni 50: erano gli anni dei kolossal americani, di alcuni veri e propri capolavori che hanno fatto la storia del cinema, ma soprattutto erano gli anni delle grandi dive. E ancora adesso, se ci pensate bene, sfoggiare le acconciature anni 50 vuol dire sentirsi glamour e affascinanti proprio come loro, le storiche dive di Hollywood: ma vi siete mai chieste quali sono le pettinature che hanno segnato un’epoca e che sono ancora attualissime?

Lo chignon a banana ha contribuito alla fama di Grace Kelly, indimenticabile musa di Alfred Hitchcock: per realizzarlo è sufficiente munirsi di quattro forcine, e a quel punto ottenere volume sulla parte superiore è semplice come bere un bicchier d’acqua. Si comincia cotonando le ciocche più in alto, per poi portare i capelli nello chignon indietro: così si può realizzare la banana, e non rimane altro che vaporizzare con l’aiuto di abbondante lacca per essere certe di una tenuta impeccabile.

Acconciature anni '50: Grace Kelly
Grace Kelly e il suo mitico chignon a banana

Anche i capelli a onde assicurano un risultato impeccabile: in realtà sono comparsi per la prima volta negli anni ’20, anche se è solo negli anni ’50 che hanno conquistato il successo meritato. Le onde non sono molto marcate e sono consigliate per i capelli lunghi o di media lunghezza. Nel caso in cui si desideri uno stile da femme fatale è sufficiente appiattire da una parte le ciocche ondulate, ma in alternativa ci si può limitare ad accentuare il movimento in corrispondenza delle ciocche della zona anteriore. Un esempio? Il look della bellissima Liz Taylor, altro emblema dell’epoca (e non solo di quella!).

Acconciature anni 50: Liz Taylor
La bellezza felina di Liz Taylor

Da non sottovalutare il taglio maschile, una scelta senza dubbio in controtendenza ma di grande valore: è l’ideale per chi vuol dare di sé stessa una visione particolare, differente dallo stereotipo – comunque da non disprezzare – della donna comune. Per avere un’idea della resa di questo taglio quasi androgino, si può pensare alla bellezza emancipata di Audrey Hepburn: con questa acconciatura corta la nuca viene lasciata scoperta, accentuando – per paradosso – la femminilità di chi la mette in mostra. A rendere il risultato ancora più speciale può contribuire una tinta particolare come il biondo platino: in passato è stato il marchio distintivo di Grace Kelly e di Marilyn Monroe, il che vuol dire che non si deve aver paura nel riproporlo. Questa tonalità ha una dimensione glamour ricca di fascino e suggestioni: perché non approfittarne?

Acconciature anni 50: Audrey Hepburn
Audrey Hepburn e il suo pixie cut

I capelli biondi possono essere messi in risalto grazie ai riccioli scolpiti: ancora una volta come quelli di Marilyn, perfetti sia per chi ha una chioma di media lunghezza che per le ragazze che non vogliono rinunciare al caschetto. Un tuffo nel passato di questo tipo è in grado di dare frutti fantastici, non trovate? E poi spesso per mettere a punto tutte queste acconciature spettacolari sono necessari pochi strumenti e, per altro, ci si può aiutare con i prodotti alfaparf milano: alleati insostituibili per la bellezza e il benessere della propria chioma.

Acconciature anni 50: Marilyn Monroe
La platinata Marilyn Monroe. (Photo by Michael Ochs Archives/Getty Images)
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