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Bere un bicchiere di vino al giorno fa bene alla salute: ecco perché

Un bicchiere di vino al giorno? Non solo non fa male, ma addirittura è consigliato per i benefici che la sua assunzione offre al nostro organismo. Il merito è dell’elevato contenuto di polifenoli che contraddistingue il vino rosso, in virtù dei quali la salute del cuore viene protetta e l’azione dei radicali liberi viene contrastata.

Tutti i vantaggi del vino rosso

Ovviamente si tratta di bere con la dovuta moderazione: non più di un bicchiere al giorno, appunto, così come già da tempo consigliano tutti i medici. Occorre, però, che il vino rosso venga bevuto durante i pasti, a pranzo o a cena: gli esperti confermano che tale abitudine permette di contrastare l’insorgenza di diverse malattie del cuore e patologie che interessano il sistema circolatorio, tanto tra le donne quanto tra gli uomini. Ma non solo: anche problemi come l’osteoporosi, la demenza senile o il diabete possono essere contrastati (non sconfitti, sia chiaro) da un bicchiere di rosso al giorno.

I benefici dimostrati

Il vino rosso è in grado di ridurre gli effetti del fumo e di alleviare le sue conseguenze negative: interviene, infatti, sui danni che l’abitudine di fumare tabacco provoca ai vasi sanguigni, sia per vasodilatazione che per rilassamento. Gli effetti positivi più consistenti si rivelano per l’endotelio, che è uno strato di cellule che ha il compito di diminuire l’attrito tra i vasi sanguigni e i vasi linfatici e ricopre la superficie interna del muscolo cardiaco. Secondo gli studiosi, un consumo quotidiano di non più di 22 o 23 grammi di alcol contribuisce a proteggere la salute e a ridurre il rischio di morte. Non tutte le bevande alcoliche, però, sono uguali a tal scopo: il vino rosso, appunto, è molto meglio della birra e, soprattutto, dei super alcolici

Il vino rosso per il cuore

Come detto, bevendo un bicchiere di vino rosso al giorno si interviene in maniera attiva per prevenire le malattie del cuore. Si abbassano, in sostanza, le probabilità di avere a che fare con una patologia delle coronarie. Positivi sono anche gli effetti sul colesterolo: viene aumentata la produzione di quello buono e viene rallentata la produzione di quello cattivo. Non può essere sottovalutato, poi, l’effetto anti-trombotico del vino rosso: ma è importante che il suo consumo sia ripetuto nel tempo, purché moderato. Si è notato, infatti, che chi consuma il vino solo in occasioni sporadiche può contare su una quantità di fibrinogeno inferiore rispetto a chi lo beve tutti i giorni; il fibrinogeno è una glicoproteina del sangue che riveste un ruolo fondamentale nel regolare la sua coagulazione.

Sempre in salute

Chi assume con regolarità vino rosso ha minori probabilità di ammalarsi di artrite reumatoide e di demenza senile, e in più sconfigge più facilmente i raffreddori e i malanni di stagione. Con il vino (che è nemico anche dell’arteriosclerosi, provocata dalla degenerazione delle arterie) si riduce, poi, il rischio di avere calcoli nei reni e si contribuisce a regolare la pressione arteriosa: mentre un consumo esagerato di alcol è connesso alla comparsa di ipertensione, una dose di 250 ml al giorno (pari, appunto, a un bicchiere) ha addirittura l’effetto opposto, poiché abbassa la pressione dopo i pasti. Si può scegliere, allora, se bere un intero bicchiere a pranzo o a cena o se distribuire la dose quotidiana tra i due pasti.

Ecco perché è sempre bene avere a portata di mano una o più bottiglie di buon rosso: per migliorare la vostra salute e, al tempo stesso, rendere più allegre e piacevoli le vostre cene. E se non sapete dove mettere le etichette di maggior pregio, niente paura: qui potete trovare alcune proposte per conservare le vostre migliori bottiglie.

scaffale bere vino rosso

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