DSC02354
,

Arriva la Pulenta Cunscia!

La pulenta cunscia, letteralmente “polenta concia” è una sorta di polenta pasticciata: in generale, si tratta di un misto di polenta e formaggi grassi, soprattutto gorgonzola, tuttavia è una ricetta che si presta a parecchie personalizzazioni.
E io, da brava “polentona” milanese, potevo forse non rendervi partecipi di questo gioiellino culinario??
Ovviamente, come tutte le mie ricette, anche questa si contraddistigue per leggerezza e digeribilità degli ingredienti 😀
A parte gli scherzi, io credo che alla fine si possa mangiare sempre un po’ di tutto, l’importante però è rapportare le porzioni alla pesantezza e alle calorie del piatto.. quindi la dose ideale di questa polenta è di 1 cucchiaio a testa :p
(anche oggi mi sento di una simpatia dilagante, si nota eh?)
Preciso che la polenta in questione non l’ho materialmente preparata io, ma ho assistito a tutte le fasi e le ho debitamente documentate, in quanto anche per me questa versione era decisamente nuova.

Come prima cosa, occorre preparare la polenta: in questo caso è stato usato un mix di farine, vale a dire per un terzo di grano saraceno, mentre i restanti due terzi di farina di mais, quella solita insomma.

Mentre aspettate che la polenta termini la cottura, preparate in un pentolino del burro, che farete fondere insieme ad alcune foglie di salvia e degli spicchi di aglio tagliati a pezzetti.. la quantità degli spicchi è direttamente proporzionale al vostro timore  di un attacco vampiresco, in ogni caso, oltre a tenervi al sicuro da ogni forma di non-morto, daranno anche maggior sapore al piatto.
Procuratevi dei formaggi a pasta molle, grassi o semi grassi, quelli che più gradite, e tagliateli a cubetti: potete usare una sola varietà di formaggio o varie, in base al vostro gusto; preparate anche del grana grattuggiato.

Prendete un bel piattone fondo, per farvi capire il concetto va bene qualcosa tipo un’insalatiera; una volta pronta la polenta, tagliatela a fette: non preoccupatevi che siano tutte dello stesso spessore, fatele un po’ come viene, e disponetele sul fondo del vostro piattone.

E adesso sì, accade quello che vi siete immaginate.. sopra la polenta, iniziate a stratificare gli altri ingredienti: colatina di burro e aglio (togliete le foglie di salvia!), pezzetti di formaggio, spolveratina di grana, e poi di nuovo altre fette di polenta e continuate così finchè non avete finito gli ingredienti.

Ora, normalmente la cosa finirebbe qui.. ma grazie alla mia amica valtellinese, ho scoperto nuove vette di porcosità mangereccia!
Eh sì, perchè vi ho tenuto segreto l’ultimo ingrediente.. quello che quando l’ho visto sono rimasta così O.O e in faccia mi si leggeva un “ma tu sei pazza”!!

Preparate il vostro vascone di polenta all’aggiunta dell’ingrediente segreto, praticando dei tagli profondi sulla superficie:

Ed ecco il momento clou: l’aggiunta della panna!
Sì, la panna, per la precisione quella fresca, che avrete provveduto a scaldare in un pentolino.
A proposito, un giorno vi racconterò uno dei miei primi esperimenti culinari che prevedeva l’uso della panna fresca.. e scoprirete nuovi abissi di deficienza 😀

Continuate a “tagliare” la polenta in modo che la panna arrivi bene anche in fondo e impregni il tutto.

Capisco che queste immagini possano provocare turbamenti, ma vi garantisco che sta cosa è buonissima… pesante come un macigno, ma di un buono!!
E ve lo dice una che detesta l’aglio, e che grazie a questo piatto ne ha mangiato una quantità indefinibile!!
Per la cronaca, quel giorno ho pranzato a mezzogiorno e mezzo, e alle 18 ero ancora in piena fase digestiva, in più tutti i vampiri della zona si sono tenuti a distanza 😀
Però, presa a piccole dosi, sta polenta cunscia è una figata 😛

  • 0

    Overall Score

  • Reader Rating: 0 Votes

Share

You May Also Like

12 comments on “Arriva la Pulenta Cunscia!

  1. ottobre 20, 2011 at 7:22 am

    Oddio DI-VI-NA, mi hai messo una voglia assurda di mangiarla!!!!!!

  2. ottobre 20, 2011 at 8:34 am

    ^__________^

  3. ottobre 20, 2011 at 10:16 am

    E' buonissima!! 🙂 Mi hai fatto venir fame ;P

  4. ottobre 20, 2011 at 10:29 am

    Evvaiiii, amiche polentone, uniamoci 😀

  5. ottobre 20, 2011 at 10:34 am

    io non sono polentona, ma terrona, in ogni caso: sono aperta a ogni possibile frontiera del gusto :3 ovvero.. se mi capita sotto al naso.. perché limitarsi ad un cucchiaio <.< c'è tutta la vita per digerire

  6. ottobre 20, 2011 at 10:36 am

    malù, mi piaci anche perchè sei salutista come me 😛

  7. ottobre 20, 2011 at 8:15 pm

    Oh mamma, dev'essere strepitoso, adoro la polenta specialmente se fatta con i formaggi, infatti spesso quando mia madre la prepara con il sugo e le costarelle, me la faccio lasciare da parte bianca e ci metto il gorgonzola che buonaa!
    Quindi questa polenta Cunscia penso proprio che mi piacerebbe un casino.

  8. ottobre 20, 2011 at 9:03 pm

    Dalla fredda Polonia giungono richieste di assaggi!!!

  9. ottobre 20, 2011 at 11:10 pm

    @patri: polenta e gorgonzola, che sbav!!
    @hermy: io scrivo, parlo di smalti, trucchini affumicati e tu.. ti fai viva solo quando è pronto in tavola?? 😛

    comunque ragazze, visto che ultimamente i post che apprezzate di più sono quelli cazzari tipo quello della maglietta e quelli sui cibi maialosi, penso che mi riciclerò e da "biuti blogger" mi trasformerò in "biutta-la-pasta blogger!" 😛 😛

  10. ottobre 21, 2011 at 7:00 am

    nuuu voglio tutti i post io!!! i truccomani e i mangiomani nonché gli stilosi fighi non pacchi!!!

  11. ottobre 21, 2011 at 2:06 pm

    Cara,non sono io che ti elimino ma blogger!! Stasera riparo,o almeno ci provo!!! Nel frattempo grazie!!!

  12. ottobre 21, 2011 at 2:12 pm

    Blogger mi elimina, bastardo 🙁
    ma sai che ci ha provato pure ieri, a un certo punto mi sono ritrovata con il blog rimosso e poi mi hanno bloccato pure l'account di gmail.. non hai idea del colpo che mi è venuto.
    Ancora non so cosa sia successo, in ogni caso poi mi hanno contattato dicendo che era risolto… e la prima cosa che ho imparato a fare è stata un bel back up del blog!!!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *