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Astra Fil Rouge e..insolite collaborazioni

Il post di oggi è un po’ particolare, intanto perchè non l’ho scritto io, e poi perchè non è nato come post ma come mail.
L’autrice è Savina C., mia webamica e lettrice: mi scrisse tempo fa, e la sua mail così carina mi risollevò l’umore in una giornata storta; da allora ci sentiamo tra mail e facebook.
Sapete cosa c’è di davvero bello e incredibile in questa avventura del blog?
Non lo shopping compulsivo, non la corsa all’anteprima, non gli eventuali omaggi, bensì il fatto che persone che non hai mai visto in vita tua, ti pensino, e che io penso a loro, quando magari vedo qualcosa in un negozio e mi dico che quel determinato prodotto, quel colore, potrebbe piacere alla tal persona.
Quella che state per leggere è parte della mail di Savina che, vedendo la nuova collezione Astra Fil Rouge mi ha pensato e ha ritenuto che potesse interessarmi.
La pubblico – col suo permesso – non solo perchè mi interessa la collezione che non ho ancora avuto modo di vedere, ma anche perchè le sue impressioni sono scritte bene, sintetiche ma complete e, pur non perdendosi in una marea di parole come faccio io, è riuscita a dare una buona panoramica di quello che ha visto.
In poche parole, trovo utile quello che ha scritto, e ho ritenuto di condividerlo con voi.. tanto più che mi permetterà di non fare più 20km per prendermi gli ombretti 🙂
L’unica mia aggiunta sono le immagini ufficiali.
Enjoy e.. grazie Savi!
Gli ombretti sono in crema e waterproof, mentre gli smalti sono effetto gel (c’è scritto proprio sulla boccetta).
Gli ombretti sono sfumabilissimi e molto pigmentati, tutti sbarluscenti. 
Bisogna stenderli alla svelta, perché una volta asciutti non i muovono più, ma finché il colore è fresco si fuma da Dio sia con le dita che con un pennellino di setole. 
Purtroppo le nuances sono solo 5: Snowy (bianco), Gloomy (antracite scuro/nero), Coppery (rame), Browny (un marrone scuro simile a quello della tua Kate Liu.Jo), Petrol (blu turchese molto intenso) ed Emerald (verde). Ogni ombretto cosa la simpatica cifra di 3 EURO.
Collezione fil rouge Astra make up

 

Gli smalti effetto gel mi hanno lasciato senza parole. 
Hanno il pennello molto largo (tipo quelli di Christian Dior) e questo permette una stesura perfetta già con una sola passata; inoltre sembrano quasi autolivellanti, non lasciano striature o grumi. 
Asciugano alla svelta ed il risultato è davvero simile a quello del gel usato in ricostruzione.
Anche negli smalti le sfumature sono pochine (solo 8) ma hanno decisamente il loro perché.

Collezione Fil Rouge Astra Make Up

 

C’è un bianco lattiginoso bellissimo, ci sono due colori fango (uno più chiaro simile al 505 Particulière di Chanel ed uno più scuro simile al 509 Paradoxal di Chanel), un marrone cioccolato, un bel rosso lacca, un rosa antico scuro tendente al prugna, un fucsia squillante ed un bel blu profondo ma non troppo scuro (tipo il China Doll di Pupa). 
Il prezzo degli smalti è un po’ più ostile rispetto a quello degli ombretti, perché ogni smalto costa 3,50 EURO.
Il negozio si chiama Ina Market ed è a Milano (Baggio) in Via Francesco Rismondo n. 4, quasi sull’angolo con Via delle Forze Armate.”
 
Aggiorno il post (scusate se stavate già leggendo e ve l’ho tolto :P) con delle foto di swatch che mi ha gentilmente mandato Savina (Savi, devi impostare la funzione macro per avere i “primi piani da vicino” 🙂 )
 
Questi sono gli ombretti in crema waterproof. 
Da sinistra abbiamo il n. 07 Snowy, il n. 08 Glooomy, il n. 09 Coppery, il n. 10 Browny, il n.11 Petrol e il n. 12 Emerald.
 Ecco quindi, partendo da destra (mignolino!) il bianco lattiginoso n. 801 Milky Way, un color beige morto secondo me bellissimo n.802 Softy, il simil 505 Particulière Chanel n. 803 Fine, il simil 509 Paradoxal Chanel n. 804 Street. 
Chiedo venia se nella mail ho parlato di un color cioccolato. Non c’entra nulla; non so come ma mi ero dimenticata il color morto (simile ad uno smalto di Nails Inch col tappo tempestato di Swarosky).
 

 

Ancora smalti! Mi scuso se nella mail ho parlato di un rosa antico e di un fucsia… Non li avevo provati sulle unghie ieri sera e i colori (moooooooooolto indicativi) del sito mi hanno tratta un po’ in inganno. Vediamo di rimediare e farmi perdonare.
Partendo da desta (indice) c’è il bel rosso lacca n. 805 Lovely, 
il n. 806 Sensuelle che è una via di mezzo tra amarena e sangue di piccione… (facciamo il sangue di un piccione che ha mangiato amarene!)… 
Il n. 807Image è un bel rosa antico, ma è caldo… mi ricorda uno smalto che faceva L’Oréal Corolle (era il Mesozioico) che si chiamava Bois de Rose. Oggi tutto sommato potrebbe quasi rientrare nella famiglia dei naturali/nudi. 
Infine il n. 808 Punky che più che blu è verde malachite, direi quasi un color ottanio. 
Considerazioni By Deirdre: oltre a ringraziare nuovamente Savina per la sua gentilezza, il suo impegno e il suo tempo, ci tenevo a specificare che le definizioni “beige morto” e “sangue di piccione che ha mangiato amarene”, mi hanno fatto morire LOL
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15 comments on “Astra Fil Rouge e..insolite collaborazioni

  1. ottobre 5, 2012 at 6:29 pm

    La tua Amica è fantastica!
    Dovevo andare proprio oggi a vedere il make up Astra ma non sono potuta andare.. Spero di arrivare agli ombretti!

  2. ottobre 5, 2012 at 6:49 pm

    Mi piace tutto, un pò meno il fatto che gli ombretti si asciughino veloce e non si sfumino più. Ho già riscontrato questo problema con quello verde della collezione estiva 🙁 gli smalti mi incuriosiscono davvero molto! Devo fare un giro dal mio cinese di fiducia 🙂

  3. ottobre 5, 2012 at 7:07 pm

    Bellissimo post, la tua amica è simpaticissima. 🙂

  4. ottobre 5, 2012 at 7:17 pm

    Gli ombretti sono spettacolari *.* Che coloriii!!!
    Nuovo post da noi
    http://97modamakeup.blogspot.it/2012/10/bellezza-fai-da-te-2-stop-alle.html
    Un bacio :*

  5. ottobre 5, 2012 at 7:24 pm

    Sono tutte belle ste cosineeeee!!!
    Io ho dei cinesetti&co che vendono astra ma tutta roba stravecchia di anni -.-

  6. ottobre 5, 2012 at 7:33 pm

    Oddio che carina… mi piace!
    Grazie per questo post e queste foto, ho scoperto che lo smalto lattignoso mi garba muchissimo… 😀

  7. ottobre 5, 2012 at 8:28 pm

    hey ragazze, ho una domanda su quel bianco: ma è coprente entro due passate? – dalla foto non capisco 😀 –
    perché pure a me ispira il "lattiginoso" , visto che lo smalto bianco spesso è bello come base per qualche nail art, ma sinceramente trovo difficoltà a trovare uno smalto bianco coprente che non sembri il bianchetto(quello per correggere gli errori quando scrivi xD )

  8. ottobre 5, 2012 at 8:29 pm

    Che bella recensione a due! 🙂 gli smalti sembrano proprio carini, specialmente i due color fango 🙂

  9. ottobre 6, 2012 at 10:02 am

    Questo blog ha una grafica stupenda ti seguo…

  10. ottobre 6, 2012 at 8:17 am

    è stato davvero un bel pensiero, in ogni caso ho notato che l'astra si è impegnata in questa nuova collezione, meglio per noi :p

  11. ottobre 6, 2012 at 9:04 am

    Voglio quegli ombrettiiiiii!!

    ps. c'è un premio per te sul mio blog! 😀

  12. ottobre 6, 2012 at 9:58 pm

    Ma ciao! Anzitutto un bacio fortissimo e un GRAZIE grande quanto tutta Baggio – che conta 150.000 cristiani – a Deirdre che mi ha messo nel suo blog… Sono emozionata e contenta, c'ho pure l'ego cotonato! XD Sono LA SAVI… Allora, rispondo a FooForever: il bianco lattiginoso dà la coprenza che si vede in foto con 2 passate. Con una sola passata l'unghia è laccata ma non "bianca", nel senso che il rosa del corpo dell'unghia rimane comunque rosa. Con due passate si ha una buona coprenza e si ha effettivamente una base molto adatta per la nail-art, sia che la si voglia realizzare con altri smalti, sia che la si voglia realizzare con adesivi o sbrillini da incollare. NON E' il bianco gesso (proprio quello che sembra il bianchetto per correggere gli errori!) che viene usato per realizzare la lunetta della French Manicure. E' un bianco pastello, molto delicato. Per dare un'idea: nei Mini Mavala, gli smalti piccolini che spesso sono venduti anche in farmacia, si può vedere col n. 47 Izmir. Solo che il Mini Mavala n. 47 Izmir chiede almeno 3 passate per dare il risultato che questo di Astra dà con due (e con 1/3 di tempo di asciugatura).
    Che dire di più? Felice di essere stata utile & dilettevole. E ancora GRAZIE a Deirdre!

  13. ottobre 10, 2012 at 10:09 am

    Ma che carina!!! ^^
    spero di riuscire a trovarli; ormai gli ombretti Astra sono diventati una mia sfida personale

  14. ottobre 10, 2012 at 1:57 pm

    In effetti "sangue di piccione che ha mangiato amarene" non è affatto male. Chissà se riuscirò a trovarli, il negozietto che teneva Astra in modo ordinato qui da me, ha chiuso e adesso mi è rimasto solo un negozio cinese dove guardare ma li non tengono bene ed i prodotti sembrano anche rovinati, quindi boh non so se darci un'occhiata o meno.
    Savina comunque è stata gentilissima!!!

  15. novembre 24, 2012 at 10:28 am

    Possibile che non riesco a trovare nessun negozio in zona che li venda tutte le collezioni di Astra? Ho solo due negozi cinesi che hanno sempre i soliti prodotti, con sopra cm e cm di polvere, perché non se li caga nessuno!
    Voglio gli ombretti! Ho solo quello verde (Mauritius) della collezione estiva! Mi ispirano Browny e Petrol!
    Un bacio, buon weekend

    Jess
    http://jesslan.wordpress.com

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